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Progetto senza titolo (19)

Disciplinare IGP EVO Marche

Varietà:
Ascolana tenera, Carboncella, Coroncina, Mignola, Orbetana, Piantone di Falerone, Piantone di Mogliano, Raggia/Raggiola, Rosciola dei Colli Esini, Sargano di Fermo, Frantoio, Leccino per un minimo dell’85%.
Altre varietà fino a un massimo del 15%.
Caratteristiche al consumo:
Colore: giallo/verde;
Fruttato: 3 - 7;
Amaro: 2,5 – 7;
Piccante: 3 – 7;
Gusto: erba e/o mandorla e/o carciofo: 2 – 6.
Acidità massima (in acido oleico): 0,4%
Numero di perossidi: ≤ 12 meqO2/kg
Acido oleico: min 72%
Acido linoleico: massimo 9%
K232: max 2,2
K270: max 0,15
Delta K: max 0,005
Polifenoli totali: min 200 mg\Kg

Come certificarsi IGP?

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1.

Per certificarsi, una volta individuata la DOP/IGP a cui si appartiene, é necessario iscriversi al Consorzio o alla Camera di Commercio di riferimento e presentare la domanda di adesione al relativo Organismo di Controllo (OdC), allegando i documenti richiesti. Olivicoltori, frantoiani, confezionatori e intermediari dovranno aver completato l’iscrizione al SIAN e nel caso degli olivicoltori aver costituito anche il fascicolo aziendale;

Contatti Utili

Certificazione I.G.P. Marche Olio di Oliva
Ente di controllo: Valoritalia srl
Indirizzo: Via Venti Settembre, 98/G - 00187 Roma (Rm)
Email: olioigpmarche@valoritalia.it
Tel: 0731 704764

2.

L’organismo di controllo effettua la valutazione documentale preliminare;

3.

Prima visita ispettiva preliminare da parte dell’organismo di controllo;

4.

Se la valutazione documentale ed ispettiva di campo sarà positiva avverrà l’iscrizione nell’elenco degli operatori controllati;

5.

Una volta formato il lotto é necessario fare la richiesta di analisi per la verifica dei requisiti di conformità riportati nel disciplinare;

6.

Per il prodotto preconfezionato e destinato al consumo é obbligatorio utilizzare etichette approvate dal Consorzio di tutela o, in sua assenza o delega, dall’OdC e richiedere agli stessi il rilascio dei contrassegni numerati da apporre sulle confezioni.

Le certificazioni IGP e DOP

Le certificazioni DOP (Denominazione di Origine Protetta) e IGP (Identificazione Geografica Protetta) identificano e tutelano prodotti agroalimentari provenienti da una zona geografica più o meno ampia e con caratteristiche specifiche.
Questi prodotti di qualità, come l’Olio Extravergine di Oliva DOP Cartoceto, l’Oliva Ascolana del Piceno DOP o l’Olio Extravergine di Oliva IGP Marche, hanno caratteristiche peculiari che sono frutto di un connubio unico e inimitabile tra l’ambiente di coltivazione, le tecniche di lavorazione e la tradizione agricola e produttiva che esiste da tempo in quel determinato territorio.

Sono alimenti strettamente legati alla zona geografica da cui provengono ed in cui storicamente vengono prodotti.

Le qualità peculiari del prodotto sono ben definite in un disciplinare di produzione al quale le aziende produttrici devono attenersi.

Affinché il consumatore sia tutelato, l’uso del marchio DOP o IGP viene concesso solo alle aziende che superano i controlli da parte dell’organismo di certificazione riconosciuto dal MASAF per quella produzione.
Per dare il massimo delle garanzie, la certificazione riguarda i singoli lotti di prodotto che una azienda intende proporre al consumatore.

La certificazione DOP prevede che tutte le fasi produttive siano eseguite nel territorio identificato dal disciplinare.
La certificazione IGP prevede che almeno una delle fasi produttive siano eseguite nel territorio identificato dal disciplinare.

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