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La certificazione BIO

La produzione integrata é un sistema di coltivazione che privilegia l’uso sinergico di tecniche agronomiche e produttive che garantiscono un minor impatto ambientale e quindi una riduzione dell’immissione nell’ambiente di sostanze chimiche assicurando così una maggiore sostenibilità dell’agricoltura.

Questo metodo é applicabile in qualunque regione o zona produttiva.

Per identificare e valorizzare le produzioni italiane ottenute nel rispetto delle norme e delle procedure previste dal Sistema di Qualità Nazionale della Produzione Integrata (SQNPI), le aziende olivicole possono aderire volontariamente alla certificazione potendo accompagnare i propri prodotti dallo specifico segno distintivo ministeriale, che riporta la dicitura “Qualità sostenibile” poichè assicura al consumatore la coltivazione delle olive secondo tecniche agronomiche rispettose dell’ambiente e della salute dell’uomo. I disciplinari sono emessi dalle Regioni e sono articolati in due sezioni: “tecniche agronomiche” e "norme eco- sostenibili per la difesa fitosanitaria e il controllo delle infestanti delle colture agrarie”.

É previsto un doppio livello di controllo in varie fasi di produzione (agricola, trasformazione, confezionamento ed identificazione del prodotto finito). L'autocontrollo aziendale prevede la verifica dei requisiti di conformità da parte degli operatori inseriti nel SQNPI per le attività svolte presso i propri siti produttivi. É previsto anche il controllo da parte di enti appositamente autorizzati dal MASAF.

Come certificarsi BIO

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1.

L’azienda deve registrarsi al Portale Rete Rurale;

Portale Web: www.reterurale.it/produzioneintegrata

2.

L’azienda deve presentare la domanda di adesione direttamente o tramite il proprio Centro di Assistenza Agricola di riferimento entro il 25 luglio di ogni anno. Nella domanda, deve indicare l’ente di controllo di proprio gradimento;

3.

Se si certificano i terreni: l’azienda deve inserire nel portale tutti i mappali presenti nel fascicolo aziendale riferiti alla coltura che si vuole certificare (verificare di avere fascicolo aggiornato);

4.

Quando si presenta la domanda ai fini della certificazione, l’azienda può richiedere: il marchio SQNPI e la conformità agro climatica ambientale;

5.

Consecutivamente alla richiesta del marchio SQNPI, saranno effettuate analisi multiresiduali sul prodotto;

6.

Se si vuole certificare anche la trasformazione e la commercializzazione con marchio SQNPI, bisogna inserire la Domanda di adesione sul portale Rete Rurale nella sezione Trasformazione/Confezionamento.

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