Dati statistici dell’agricoltura biologica

Negli ultimi anni in Italia, come possiamo vedere dal grafico seguente (Grafico 1), la superficie dedicata all’agricoltura biologica è cresciuta in modo costante, evidenziando al 2017 un valore superiore a 1,9 milioni di ettari, quasi 800.000 in più rispetto al 2010. Rispetto al 2016, in termini assoluti, sono stati coltivati con metodo biologico oltre 110.000 ettari (+6,3%). Di pari passo, è aumentato anche il numero di operatori del settore, quasi 30.000 in più dal 2010.

Grafico 1: Andamento storico degli operatori del settore biologico e della superficie biologica in Italia dal 2000 al 2017 (Valori assoluti).

Per quanto riguarda la distribuzione regionale (Grafico 2), le superfici biologiche sono distribuite maggiormente al sud, in particolare in Sicilia (427.294 ettari), Puglia (252.341 ettari) e Calabria (202.119 ettari), che insieme rappresentano il 46% dell’intera superficie biologica nazionale e che continuano a mantenere il primato anche per il numero di operatori del settore. L’ingresso dell’Emilia-Romagna e la performance della Lombardia sono due elementi di rilievo che indicano come la produzione vegetale biologica interessi sempre più anche il nord.

Grafico 2: Distribuzione e variazione delle superfici biologiche per regioni (confronto 2016-2017)

Al 31 dicembre 2017, rispetto al 2016, si registra anche un incremento del 5,2% del numero di imprese che risultano essere inserite nel sistema di certificazione per l’agricoltura biologica, per un totale di 75.873, le quali rappresentano il 4,5% delle aziende agricole totali italiane.

Oltre alle superfici destinate al biologico, crescono di pari passo anche i consumi di prodotti biologici, con un incremento prossimo al 10% rispetto al 2016.

Tra le principali categorie destinate al biologico troviamo i prati pascolo, le colture foraggere e i cereali, seguite, in ordine di estensione, dalle superfici investite a olivo e a vite.

OLIVO

La superficie destinata alla coltivazione biologica dell’olivo, come possiamo vedere dal grafico sotto riportato (Grafico 3), negli ultimi anni sta seguendo un trend positivo, con un aumento di quasi 100.000 ettari dal 2009.

Grafico 3: Variazione delle superfici biologiche destinate alla coltivazione dell’olivo dal 2009 al 2017

Nel 2017 gli ettari destinati alla coltivazione biologica dell’olivo sono 235.741, il 6% in più rispetto all’anno precedente, e rappresentano il 12,4% della superficie biologica totale. Le superfici (Tabella 1) sono distribuite maggiormente al sud, in particolar modo in Puglia, Calabria e Sicilia, che insieme coprono il 74% della superficie biologica totale.

Tabella 1: Distribuzione regionale dell’olivicoltura biologica

Fonti: http://www.sinab.it/content/bio-statistiche