Come certificarsi?

“Gli operatori del settore olivicolo che intendono certificarsi DOP/IGP, siano essi Olivicoltori, Frantoiani, Intermediari o Confezionatori, una volta individuata la DOP/IGP a cui vogliono aderire, devono iscriversi all’Ente di tutela di riferimento (Consorzio o Camera di Commercio), accettando le condizioni di adesione riportate nel modulo di iscrizione (scaricabile dal sito dell’ente di tutela o richiedibile all’ente stesso) e presentare la domanda di adesione al relativo Organismo di Controllo (OdC). Per presentare la domanda di adesione all’OdC gli Olivicoltori, i Frantoiani, i Confezionatori e gli Intermediari devono aver completato l’iscrizione al SIAN e gli olivicoltori aver costituito anche il fascicolo aziendale. La domanda deve essere generalmente presentata entro il 30 giugno, fatta salva la possibilità di presentarla oltre tale data come specificato nel Piano dei Controlli (PdC) della relativa DOP/IGP, tramite la “Richiesta di prima adesione” adeguatamente compilata, allegando i documenti richiesti specificati nel relativo PdC.

Ricevuta la domanda di adesione l’ente certificatore valuta la documentazione, verifica l’iscrizione al SIAN e il fascicolo aziendale e svolge una verifica ispettiva iniziale. Se la valutazione è positiva avviene l’iscrizione nell’elenco degli operatori controllati, i quali dovranno mantenere invariate tutte le condizioni contenute nel Piano dei Controllo e nel Disciplinare di produzione che ne hanno determinato il riconoscimento e l’iscrizione.

Una volta iscritti gli operatori saranno soggetti a visite ispettive di sorveglianza che accerteranno il mantenimento della conformità del prodotto ai requisiti disciplinati.

Ottenuta la certificazione l’operatore può procedere con la formazione del lotto e può presentare la richiesta di analisi che ne attesti le “caratteristiche al consumo” richiamate nel disciplinare di produzione e, dopo aver ricevuto la notifica di conformità, inviare all’ente la data di fine operazioni di confezionamento.

L’operatore ha l’obbligo di utilizzare le etichette approvate dal consorzio di tutela se riconosciuto dal Mipaaft o, in sua assenza o delega, dall’ente certificatore e di richiedere i contrassegni numerati da apporre sulla confezione.

Per ulteriori dettagli e informazioni consultare il Piano dei Controlli dell’Ente certificatore della DOP di riferimento.